Viaggio delle fiabe: Brema

C’erano una volta quattro animali: un asino, un cane, un gatto e un gallo. Sono i protagonisti dell’ultima storia del nostro viaggio, I Musicanti di Brema scritti dai fratelli Grimm.


Non mi ricordavo la storia, così l’ho letta prima di arrivare in città e l’ho potuta raccontare alle bimbe.
A Bea è piaciuta tantissimo. Il fatto poi che gli animali non fossero mai arrivati a Brema, mah. Comunque la città è stata una vera scoperta.

Alla scoperta di Brema

Siamo arrivati nel tardo pomeriggio. Le città con il fiume hanno sempre qualcosa di magico. Se poi c’è anche una bella parte pedonale dove le bimbe possono camminare tranquillamente allora è il massimo.

Come prima tappa abbiamo scelto piazza del Mercato dove si trova il Municipio. Al nostro arrivo era già chiuso, ma la facciata era bellissima. Al suo interno poi c’è anche un ristorante con una cantina con più di 600 vini tra cui la botte più vecchia della Germania, che contiene del vino talmente prezioso che solo il sindaco di Brema e pochissimi altri eletti possono assaggiarlo.

Vicino al Municipio si trova la statua di Rolando, a cui abbiamo fatto un saluto perché è di buon auspicio per un lungo viaggio, perfetto quindi per la nostra vacanza.

Sul lato sinistro del Municipio invece si trova la statua dedicata proprio ai Musicanti di Brema, realizzata nel 1951 dall’artista Gerhard Marcks.


Sul lato destro si trova la Böttcherstraße, un vicolo lungo 110 metri dove potete trovare ristoratori, negozi d’arte, un carillon di 30 campane di porcellana di Meissen e due musei.

L’idea di costruire questo grazioso passaggio fu di Ludwig Roselius, l’inventore del caffè decaffeinato. All’ingresso del vicolo si vede un rilievo dorato, si tratta del Lichtbringer ed è opera di Bernhart Hoetger

Lo Schnoor

Perdetevi per lo Schnoor, una delle zone più pittoresche di Brema, con i suoi stretti vicoli e le sue ordinate casette tutte in fila, miracolosamente scampate ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.

Lo Schnoor è il luogo ideale in cui fare incetta di souvenir o bere qualcosa.

Se volete mangiare invece, andate lungo il fiume, dove troverete tantissimi ristoranti per poter gustare qualche piatto tipico, magari guardando il tramonto.

 

Leave a Reply

By continuing to use the site, you agree to the use of cookies. more information

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close