La Scala per i bambini

Anche quest’anno il Teatro alla Scala apre le porte ai bambini e questa volta ci porterò anche la piccola Beatrice. Domenica infatti andremo a vedere Il Barbiere di Siviglia, di Gioacchino Rossini. L’opera, della durata di circa un’ora senza intervallo, è interpretata dai solisti e dall’orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala, composta da circa venti elementi.
E, al termine della rappresentazione, i bambini potranno incontrare il cast nel foyer del teatro, chiedere autografi o fare qualche foto con i cantanti.

Nei panni di Ambrogio, il servitore di don Bartolo, c’è l’attore Stefano Guizzi, che fa anche da narratore, aiutando il giovanissimo pubblico a seguire il dipanarsi della trama. E a lasciarsi conquistare dalle arie più famose, come “La calunnia è un venticello” o “Largo al Factotum”

Atto I

Il Conte d’Almaviva è innamorato della bella Rosina, che abita nella casa del suo anziano zio , don Bartolo, a sua volta segretamente intenzionato a sposarla. Il Conte chiede a Figaro, barbiere nonché “factotum della città”, di aiutarlo a conquistare il cuore della ragazza, alla quale si è presentato sotto il falso nome di Lindoro.

Figaro consiglia al Conte di cambiare personalità e fingersi un giovane soldato ubriaco, cui Rosina si dimostra presto interessata grazie anche ad una bella serenata cantata sotto le finestre della casa dello zio ; il barbiere procura inoltre a Lindoro un foglio che ne attesta la temporanea residenza in casa di don Bartolo e tenta di allacciare i rapporti con Rosina.

Don Basilio, il maestro di musica della ragazza, sa della presenza del Conte di Almaviva in Siviglia e suggerisce a don Bartolo di calunniarlo per sminuirne la figura, giunge in casa sorprendendo Figaro e Rosina. La ragazza aveva già scritto un biglietto per Lindoro, ma Don Bartolo si accorge che manca un foglio dal taccuino e striglia Rosina.

Secondo i piani, il Conte d’Almaviva irrompe nella casa di Don Bartolo fingendosi un soldato ubriaco, ma crea una tale confusione che arrivano i gendarmi. Quando però il Conte si fa riconoscere di nascosto dall’ufficiale, i soldati si mettono sull’attenti, lasciando Don Bartolo esterrefatto.

Atto II

Don Bartolo comincia a sospettare per quanto riguarda la vera identità del giovane soldato Lindoro. Giunge il sedicente maestro di musica don Alonso (in realtà sempre il Conte, celato sotto un nuovo travestimento), che afferma di essere stato inviato da Don Basilio, rimasto a casa febbricitante, a sostituirlo nella lezione di canto per Rosina.

Per guadagnare la fiducia dello zio, il finto Don Alonso gli mostra il biglietto che Rosina gli aveva mandato. Nel frattempo giunge Figaro con il compito di fare la barba al padrone di casa. Nonostante Figaro faccia il possibile per coprire la conversazione dei due giovani, Don Bartolo capta le loro parole e caccia tutti. Con lui resta solo Berta, la serva, a commiserare il vecchio padrone.

Don Bartolo fa credere a Rosina, mostrandole il biglietto consegnatogli da Don Alonso, che Lindoro e Figaro si vogliano prendere gioco di lei, e quest’ultima amareggiata acconsente alle nozze con il suo tutore, che prontamente fa chiamare il notaio. In quel momento arriva anche Don Basilio, mentre con una scala Figaro e il Conte entrano in casa dalla finestra e raggiungono Rosina. Finalmente il Conte rivela la propria identità, per chiarire la situazione e convincere la fanciulla della sincerità del suo amore.

Don Bartolo ha però fatto togliere la scala e i tre complici si trovano senza via di fuga. In quel momento sopraggiunge il notaio chiamato a stendere il contratto delle nozze tra Don Bartolo e Rosina. Approfittando dell’assenza temporanea del tutore, il Conte convince lui e Don Basilio (dietro congrua ricompensa) a inserire nel contratto il nome suo in luogo di quello di Don Bartolo. Giunto troppo tardi, a quest’ultimo resta la magra consolazione di aver risparmiato la dote per Rosina, che il Conte di Almaviva rifiuta. Gli amanti coronano dunque il loro sogno.

Le date del Barbiere di Siviglia alla Scala

12 Novembre 2017, ore 14.00
17 Dicembre 2017, ore 11.00
28 Dicembre 2017, ore 11.00
28 Dicembre 2017, ore 14.00
7 Gennaio 2018, ore 11.00
7 Gennaio 2018, ore 15.00
25 Febbraio 2018, ore 11.00
11 Marzo 2018, ore 11.00
11 Marzo 2018, ore 15.00

Informazioni sui biglietti:

Platea al costo di 48,00 €; per gli under 18 al costo di 1,00 €
Palchi, prima fila (e seconda fila nei palchi centrali) al costo di 48,00 €; per gli under 18 al costo di 1,00 €
Palchi, seconda fila laterale (e terza fila nei palchi centrali) al costo di 48,00 €; per gli under 18 al costo di 1,00 €
Prima Galleria, prima fila centrale al costo di 24,00 €; per gli under 18 al costo di 1,00 €
Prima Galleria, prima fila semi-centrale; Seconda Galleria prima fila centrale al costo di 24,00 €; per gli under 18 al costo di 1,00 €
Prima Galleria, prima fila laterale; Seconda Galleria, prima fila semi-centrale al costo di 24,00 €; per gli under 18 al costo di 1,00 €
Prima Galleria, seconda fila centrale e semi-centrale al costo di 24,00 €; per gli under 18 al costo di 1,00 €
Loggione (terza fila di prima galleria, seconda fila centrale di seconda galleria, terza e quarta fila di seconda galleria) al costo di 6,00 €; per gli under 18 al costo di 1,00 €

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