Beatrice è proprio come l’abbiamo sempre immaginata. Capelli da pazza, piccola guerriera, indipendente e testarda. Quando siamo andati in vacanza in Bretagna e Normandia, abbiamo scoperto il marchio A laise breizh e ci siamo innamorati di questa bambina con i capelli scompigliati prima ancora che ci fosse Beatrice anche solo nella mente.

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Avevamo acquistato lo sticker da attaccare alla 500 rossa e avevamo detto che se fosse nata una bimba sarebbe stata così. Oggi la mia piccola principessa ribelle compie 3 anni.

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Mi ricordo ancora la prima volta che ci siamo conosciute, con i tuoi occhioni spalancati verso il mondo, già pronta a scoprire tutto quello che avevi attorno. Sei una bimba speciale, con gli occhi che brillano, che saltelli in continuazione e che ami le favole inventate da me, con SuperLillo che ti porta a Parigi volando con le sue orecchie lunghe.

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Sei la mia principessa ribelle: vuoi i vestiti da ballerina tutti rigorosamente rosa, ma poi vuoi andare in monopattino come una matta e per il tuo compleanno hai voluto lo skateboard. Chissà quante me ne combinerai!

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Da grande vuoi fare il dottore e la ballerina, la cantante e la giornalista.
L’unica cosa che desidero è che tu possa continuare ad avere sempre quegli occhioni aperti sul mondo, così grandi e profondi. Basta uno sguardo per farmi capire cosa pensi e come ti senti.12392013_10156227870110391_5830758834071003262_nTu che ti addormenti nel lettone leggendo una storia con il mio braccialetto che continui a toccare, quasi fosse un’ossessione.
Tu che ti svegli e chiedi subito di fare colazione perché “stai morendo di fame”.
Tu che arrivi sempre nel lettone chiedendo l’acqua.
Tu che ami le macchine, possibilmente ROSA.
Tu che adori Lillo, che sarà il tuo miglior amico per sempre.
Tu che chiedi ancora di Ziko e mi dici che andrai a prenderlo tra le stelle “perché lui non tira mamma!”
Tu che vuoi andare sempre a Parigi (chissà perché)
Tu che vuoi mille libri
Tu che chiami sempre PAPINO, quel papà che si scioglie appena ti vede
Tu che “hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più”

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TANTI TANTISSIMI AUGURI PICCOLA PULCE!

 

Post sponsorizzato

Il caldo ha raggiunto il massimo in questi giorni a Milano e portare fuori Bianca e Beatrice è diventata un’impresa. Tenerle in casa però è davvero complicato visto che sono sempre super attive e in movimento, con tanta voglia di fare e di scoprire. Ecco perché ho deciso di provare le scatole ToucanBox, kit creativi per bimbi e bimbe di età compresa tra i 3 e gli 8 anni. 
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La scatola ToucanBox arriva a casa, nella cassetta della posta ed è indirizzata direttamente al bambino, che sarà felicissimo di ricevere un pacco proprio per lui e voi non dovrete andare in posta a ritirare il pacco.

Che cosa trovi nella scatola Toucanbox

Ciascuna ToucanBox contiene:
  • tutto il materiale necessario per completare un fantastico progetto creativo
  • un libretto di attività con giochi, ricette e altre idee da realizzare incentrati sul tema  proposto
  • istruzioni semplici e facili da seguire per i piccoli

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ToucanBox offre un servizio di abbonamento. Il costo di ciascun kit è di 7.90€, spese di spedizione incluse. L’abbonamento è totalmente flessibile: ciascun cliente può decidere quanto farlo durare ed è possibile cancellarlo o metterlo in pausa in qualsiasi momento, senza alcun obbligo di continuità. La cadenza di spedizione standard è quindicinale, ma è possibile modificarne la frequenza in mensile.
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Le scatole ToucanBox sono un’ottima alternativa ai giochi tradizionali, infatti servono a stimolare l’immaginazione e l’apprendimento dei più piccoli attraverso la realizzazione di progetti manuali.
Noi abbiamo trovato una bellissima corona di feltro da costruire e poi marionette per le dita e tanti altri giochi tutti riguardanti la storia di un castello con il suo drago e la regina.
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Le scatole ToucanBox sono un bel modo per stare insieme. Beatrice si è fatta aiutare a costruire la sua corona, poi ha voluto provare da sola a fare quella per Bianca. Nella scatola ci sono dei pezzi piccoli, quindi per la sorellina siamo state molto attente che non mettesse niente in bocca. “Bianca, non toccare!” continuava a ripeterle Beatrice. “Ti sto costruendo la tua corona!”
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Piano piano siamo riuscite a diventare delle vere regine! 
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Volete provare anche voi?
Ordinate subito il primo kit gratis (pagherete solo le spese di spedizione di 1,95€) cliccando qui oppure andate su toucanbox.it e inserite il codice “mctas0417“.

Ho due figlie piccole e trovare del tempo per me è sempre un’impresa. I figli chiedono, vogliono, pretendono. Non è un loro difetto, è un loro diritto. Il diritto di volere la tua attenzione da quando si svegliano fino a quando non vanno a letto, anzi. Tante volte mi ritrovo a pensare a loro e ai loro bisogni anche quando dormono, quando cominci a stilare la lista delle cose da fare per il giorno dopo: la lista della spesa, la lavatrice, le scarpe nuove, il cambio per l’asilo. E le mie figlie sono ancora piccole!

Da quando è nata Bianca però ho sentito il bisogno di ritagliarmi dei momenti per me e di vivere la vita più lentamente, seguendo il ritmo delle mie bimbe il più possibile. Sono due desideri che possono andare di pari passo. Basta avere il giusto compagno di vita, perché la famiglia non funziona se non è una vera squadra.

Ecco qualche consiglio per godervi di più il vostro tempo, vivere meglio e avere una famiglia più felice.

1.Svegliatevi prima dei vostri figli.
Lunedì mi sono svegliata alle 6.00. L’aria era fresca e frizzante. Il lunedì è giorno di pulizie nella mia via e così le macchine sono già a pieno regime, con tutti i rumori che questo comporta. Ho deciso così di portare fuori Lillo per fare una lunga passeggiata. Le bimbe dormivano nel lettone col papà. Mi sono vestita piano piano, ho dato da mangiare al mio quadrupede e siamo andati al parco. Dopo un bel giro con Milano ancora quasi addormentata, mi sono preparata una colazione lenta, scegliendo la giusta musica. Sì perché anche il sottofondo musicale fa la differenza per iniziare al meglio la giornata. Un bicchiere di spremuta fresca, pane e marmellata ed eccomi sul mio piccolo terrazzino a rilassarmi prima di iniziare la settimana.
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2.Dedicatevi un week end lento
È vero, iniziano i week end da trascorrere al mare, ma scegliere ogni tanto di rimanere in città quando tutti partono ha i suoi vantaggi. Questo ponte abbiamo deciso di trascorrerlo a Milano, così siamo riusciti a fare i turisti in bicicletta, tra fenicotteri rosa, parco e cenetta fuori. Le bimbe si sono divertite, noi adulti ci siamo rilassati. Basta davvero poco per rendere tutti più felici. Un gelato gustato lungo il Naviglio, una pedalata tra le vie del centro, un momenti di svago con i giochi dei nonni.

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3.Il movimento fa bene al cuore e al cervello
È da poco più di un mese che ho scelto di seguire un allenamento accompagnato da giusta alimentazione. Non è semplice. Tre volte a settimana con il personal trainer non è sempre fattibile, ma cercare di ritagliarsi un paio di giorni per tornare in forma e sentirsi meglio è davvero utile. Non si parla di dieta, ma di modo giusto di vivere.

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4.Ridete di gusto
Con due bimbe piccole per me è facile ridere spesso e di gusto. Basta una faccia strana di Bianca o una delle nuove uscite di Bea e scoppiamo a ridere. Così riusciamo a stemperare un momento magari di capriccio di una delle due, ci godiamo una cena un po’ più lunga, trascorriamo del tempo senza guardare sempre l’orologio.

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5.Leggete
La lettura mi ha sempre accompagnata, sia per piacere che per lavoro. Così anche Beatrice è diventata amante della carta e passa tantissimo tempo sfogliando libri e inventandosi nuove storie. Prima di dormire poi, sceglie una favola per addormentarsi. A volte vuole lo stesso per giorni, a volte invece va nella sua libreria e ne tira fuori uno nuovo. Anche Bianca si sta avvicinando al mondo dei libri. I suoi sono al primo ripiano, così li può tirare fuori comodamente. Amo vederle così immerse tra parole e colori. Amo immaginarle quando divoreranno libri di notte, quando si scambieranno consigli, quando magari decideranno di scrivere un libro!

E voi come fate a trovare la felicità ogni giorno?

Un mesetto fa siamo riusciti ad organizzare un week end a Cambridge, a trovare la madrina delle mie bimbe. Due giorni dedicati all’amicizia, allo stare insieme e alle bimbe. Sì perché questa località è perfetta per i più piccoli, con tantissimi parchi, il centro storico pedonale, librerie e locali family friendly.

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Siamo partiti giovedì sera da Malpensa in direzione Londra Stansted con Ryanair. Il volo dura un paio d’ore poi dall’aeroporto si scende direttamente ai treni, che partono ogni 30 minuti. Il prezzo del biglietto è di 

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La città è ben strutturata e muoversi a piedi è davvero l’ideale. Se poi trovi un week end di sole come il nostro, allora sei proprio fortunato. Puoi trascorrere la maggior parte del tempo al parco, in riva al fiume, facendo un picnic o una bella passeggiata tra i negozi del centro storico.

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Cosa vedere a Cambridge

Ecco come trascorrere due giorni a Cambridge tra parchi, natura e tanto divertimento per tutta la famiglia!

  1. Una passeggiata al parco: Cambridge è piena di zone verdi dove gli inglesi si sdraiano a prendere il sole appena lo vedono fare capolino. Il mio preferito è Jenus Green, tra campi da tennis gratuiti, giochi per i più piccoli, papere e cigni a cui dare da mangiare. Beatrice se ne era innamorata già la prima volta, così l’ho voluta riportare lì, per immortalarla un anno dopo. È qui che ha fatto i primi passi, è qui che ha cominciato ad esplorare il mondo da sola, mentre io chiacchieravo con la mia amica e riprendevo un po’ del mio tempo.
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  2. Picnic sull’erba: già che siete al parco munitevi di un telo e qualcosa da mangiare e godetevi il bel tempo. Cambridge è intima e accogliente, regala calma e relax. Sembra di respirare cultura guardando i College storici che creano un’atmosfera magica, come quella di Harry Potter. Noi ci fermiamo sempre a comprare da mangiare da Pret A Manger e scegliamo sempre il toast o il tramezzino al salmone. Qualcosa da bere, magari anche un dolcino e il vostro picnic è pronto.
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  3. Visitare un College: Cambridge ha 31 College, tutti splendidi e imponenti. Noi siamo riusciti a visitare il St. John’s, uno dei college più belli, prestigiosi e grandi di Cambridge. Qui hanno studiato 9 premi Nobel, 6 Primi Ministri, 2 principi, 3 vescovi e 3 santi. Qui potrete attraversare il Ponte dei Sospiri, una delle attrazioni più popolari della città. Sotto il ponte scorre il fiume Cam e tante barchette chiamate punts, barche a fondo piatto, usate dagli studenti e dai turisti per vedere la città dall’acqua. Con queste tipiche imbarcazioni, potrete raggiungere tutti gli edifici storici e i luoghi di interesse della città.cambridge
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  4. Centro storico: Cambridge è ricca di negozi e locali davvero carini. Basta perdersi nelle viette, tra una libreria e una tazza di tè. JoJo Maman Bebè è il mio negozio preferito. Qui ho comprato il primo coniglio a Beatrice e da lì lei ne ha sempre voluto uno da ogni città visitata. Potete trovare abbigliamento bimbi, premaman, ma anche tanti giochi e accessori molto utili. Per bere una tazza di tè invece provate la Harriets cafe Tearooms. Magari dovrete attendere, ma ne varrà la pensa. Servizio impeccabile, gentilissimi anche con i più piccoli, spazio dove lasciare il passeggino e tanti eventi dedicati anche ai bambini.

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Il ciuccio è sempre stato la mia salvezza, anche con Beatrice, quindi quando mi hanno chiesto di far testare a Bianca il nuovo succhietto ultra soft Philips Avent, ho subito accettato.

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Anche con lei ho aspettato un mese circa prima di darle il ciuccio, in modo che l’allattamento al seno fosse ben avviato. Bianca ha sempre voluto poco il succhietto. Spesso non lo usava nemmeno per addormentarsi. Bastava metterla nella culla e in pochi minuti, da sola, si addormentava tranquilla.

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Questo per i primissimi mesi. Poi, quando ha capito che la sorella si addormentava con le coccole di mamma e papà o con una bella storia nel lettone, anche lei ha voluto più attenzioni e così è arrivato il momento del ciuccio.

A differenza di Beatrice, che ha sempre avuto i suoi ciucci preferiti, Bianca non si era ancora affezionata ad una tipologia precisa. Ho voluto quindi provare questo nuovo modello visto che la pelle della più piccola di casa è un po’ più delicata.

Caratteristiche

Il succhietto ultra soft Philips Avent è dotato di uno scudo molto morbido e flessibile, che segue le curve naturali del viso. In questo modo riduce i segni e le irritazioni sulla pelle per un maggiore comfort. I 6 buchi infatti consentono alla pelle di respirare.  La tettarella è molto morbida, perfetta anche per i primi dentini. Per non parlare poi del contenitore porta ciuccio, ideale anche per la sterilizzazione.

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Sterilizzazione

Basta seguire questi semplici passaggi e il succhietto sarà sterilizzato in pochi minuti:

  • aggiungi 0,25 ml di acqua nel contenitore
  • inserisci il ciuccio risciacquato
  • metti nel forno a microonde per 3 minuti a 750-1000 watt
  • fai raffreddare per 5 minuti
  • elimina l’acqua del contenitore

Ora il ciuccio è pronto per il tuo bambino. E se vuoi lavarlo bene, puoi sempre metterlo in lavastoviglie!